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Origine preferenziale e Incoterms®: due temi centrali


Questo articolo è dedicato a due pilastri fondamentali del commercio internazionale: Origine preferenziale e Incoterms® EXW.
Due temi spesso considerati “tecnici”, ma che in realtà hanno un impatto diretto su competitività, costi e rischi operativi.
Origine preferenziale – i vantaggi concreti per le aziende
L’origine preferenziale permette alle merci di accedere a dazi ridotti o nulli quando si esporta verso Paesi con cui l’UE ha accordi preferenziali.
Spesso però:
- viene gestita in modo frammentato;
- i fornitori non rilasciano prove adeguate;
- le aziende subiscono controlli e rettifiche;
- si perdono opportunità di riduzione dazi.
Fondamentale quindi, riconoscere correttamente l’origine preferenziale per ottenere vantaggi competitivi reali e fornire prove robuste durante audit doganali. Il tutto con l’obiettivo di coordinare la gestione con acquisti, produzione e logistica.
Incoterms® EXW – perché è il più rischioso per il venditore
Molte aziende scelgono EXW per “semplicità”: il cliente estero ritira la merce presso il magazzino del venditore e gestisce trasporto e dogana.
Ma EXW presenta rischi spesso sottovalutati:
- il venditore potrebbe non avere prova dell’uscita della merce;
- rischio fiscale: senza prova, l’operazione può essere considerata imponibile;
- rischi di responsabilità se il ritiro non avviene nei tempi previsti;
- mancato controllo sulla catena logistica.
Comprendere l’origine preferenziale e gestire con consapevolezza gli Incoterms® significa ridurre rischi e acquisire un vantaggio competitivo concreto. Vi abbiamo incuriosito, scriveteci a info@brigl.it.